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“ECONOMIA E BENI COMUNI“
L’argomento sarà trattato da due punti di vista.
Il primo è legato all’etimologia del termine economia, cioè riflettere sul significato originario che è riferito all’amministrazione delle cose domestiche, di quelle cose che hanno a che fare con la casa, con l’abitare. Quindi un’economia non speculativa, non legata alla definizione generale degli affari, delle rendite, dei guadagni, così come si è affermata in modo particolare attraverso la finanza.
Il secondo è legato invece alle forme concrete, agite nel mondo per ridefinire il valore dell’economia che ricolloca al centro della propria azione l’uomo e i suoi bisogni essenziali. Da qui le esperienze del commercio equo e solidale, il microcredito, i gruppi di acquisto solidale, le banche locali, le teorie sulla decrescita felice, i beni confiscati, ecc.
ESPERIENZE E TESTIMONIANZE: Cooperative di Libera Terra (Catania e Caserta); Associazione “Diversamente”; Gruppi di Acquisto Solidale; Cooperativa “Selva”; ACMOS; MAG Venezia.. |